Per qualche ragione molti degli utenti di LaTex sono ancora inclini ad utilizzare programmi WYSIWYG per produrre presentazioni, nella convinzione che realizzare slide in LaTeX sia estremamente laborioso ed, in ultima analisi, poco appagante. Niente di più sbagliato! LaTeX offre un certo numero di pacchetti appositamente sviluppati per la realizzazione di presentazioni. Una volta provati, non potrete più farne a meno!
beamerbeamer è una classe di LaTeX per la creazione
di presentazioni estremamente flessibile e potente.
Tra le specialità offerte vale la pena di menzionare: la
possibilità di gestire con estrema facilità
overlay, dissolvenze e trasparenze, il supporto al sezionamento
come in un documento LaTeX standard, la semplicità di
integrazione con gli altri pacchetti LaTeX.
Se questo non fosse sufficiente, beamer offre barre di
navigazione in diversi layout, ambienti per la creazione di box
colorate, oltre ad una vasta scelta di temi predefiniti.
La Home page di beamer su sourceforge
http://latex-beamer.sourceforge.net/
è un ottimo punto di partenza per raggiungere il materiale
disponibile online (oltre, ovviamente, al download).
L'installazione non presenta particolari difficoltà. L'unico
punto degno di nota è che beamer richiede altri due
pacchetti (pgf ed xcolor, disponibili per il
download alla stessa pagina di beamer), che vanno
installati separatamente.
Sulla Home page di beamer sono disponibili istruzioni aggiornate
per l'installazione. Per i più impazienti: si tratta
semplicemente di decomprimere gli archivi dei tre pacchetti in un luogo
opportuno (ad esempio /usr/local/share/texmf/tex/latex/, sotto
linux) e lanciare texhash. Sotto Windows, con MikTeX,
il tutto dovrebbe essere ancora più semplice, attraverso la
GUI.
beamer
è incluso nella distribuzione standard all'interno della
cartella doc.
Quello che segue è un semplice esempio di utilizzo che
non pretende in alcun modo di esaurire le sterminate
funzionalità che beamer offre. Si tratta di una
semplice presentazione che illustra alcune delle più semplici
e comunemente usate. Non contiene volutamente figure di modo che
il sorgente sia compilabile senza necessità di file
addizionali, ma inserire immagini in una presentazione non è
più difficile che in un qualsiasi altro documento LaTeX.
Potete scaricare il sorgente
qui e compilarlo
banalmente con:
>pdflatex beamer.tex
oppure:
>latex beamer.tex
>dvipdf beamer.dvi
(notate che la presentazione contiene un indice, per cui, partendo da
zero, dovete compilare due volte).
Per i più impazienti: il pdf compilato è
qui.
Per inciso: se siete sorpresi dalle piccole dimensioni della pagina
potreste essere interessati a questo
thread; in ogni caso non
dovreste aver alcun problema quando siete in
full screen (se inserite immagini ricordatevi di pensare in
termini di \linewidth e non cm).
Se siete veramente coraggiosi, potete anche scaricare un archivio (zip file) contenente il sorgente, il pdf, le sitruzioni per la compilazione ed un piccolo Makefile per chi usa linux.
La classe beamer è include nell'installazione
standard un'ampia gamma di
temi predefiniti
e
schemi di colori
che rendono molto semplice la personalizzazione delle
presentazioni.
Notiamo esplicitamente come la personalizzazione sia effettuabile
su cinque livelli diversi per cui le gallerie di diapositive
disponibili ai link appena menzionati non esauriscono
tutte le possibilità.
prosperbeamer
troppo pesante. Se siete tra questi
(anche se è importante sottolineare quanto sia semplice la
personalizzazione) potete provare prosper.
Al solito la Home page di prosper su sourceforge
http://prosper.sourceforge.net/
è il miglior punto di partenza
(trovate anche un archivio di temi sviluppati dagli utenti).
Vale quanto detto per beamer con la differenza che in
questo caso non sono necessari pacchetti aggiuntivi.
Ecco di nuovo un piccolo esempio d'uso. Al solito potete scaricare il sorgente, il pdf oppure l'archivio completo.
Per la compilazione:
>latex prosper.tex
>dvips -t A4 prosper.dvi -o prosper.ps
>ps2pdf prosper.ps prosper.pdf
Notiamo esplicitamente che prosper necessita del passaggio dal
postscript e non può essere compilato direttamente con
pdflatex (il che non è necessariamente uno svantaggio,
specialmente quando si faccia uso pesante di pacchetti aggiuntivi
come pstricks).
Anche per la classe prosper sono disponibili
numerosi
temi predefiniti.