Edizioni Critiche con LaTeX
Premessa
Per edizione critica si intende la ricostruzione di un
testo con
l'intenzione di ristabilirne la forma originale, riprendendo le lezioni
dai diversi manoscritti rimanenti. Si tratta quindi di
un'operazione da fare con testi per lo più antichi.
Tipograficamente un'edizione critica consta di due elementi
principali:
- corpo del testo, di solito con numerazione marginale delle
righe
e a volte anche con riferimenti marginali alle pagine dei diversi
manoscritti.
- due o più apparati a piè di pagina nei quali si fa
riferimento al
numero delle righe.
Entrambe queste necessità dell'edizione critica non vengono
sodisfatte dai
più comuni word processor
poiché questi, al massimo, permettono un unico corpo di note numerate
che fanno riferimento
ad un numero inserito all'interno del testo.
L'unica formula possibile per facilitare la stampa (non si parla qui
di
edizione elettronica, ma sempre su supporto cartaceo) è
l'impiego di [La]TeX, per il quale esistono diverse famiglie
di pacchetti in grado di formattare il testo al modo
dell'edizione critica.
LaTeX e le edizioni critiche
L'utilizzo di LaTeX per la stampa di edizioni critiche
offre molti
vantaggi:
- l'automatizzazione di alcune operazioni, noiose e difficili, come
il
riferimento
al numero della riga o la divisione in più di un solo corpo di note a
piè di
pagina;
- la possibilità di produrre il documento in formato
pdf che può essere usato direttamente come "camera ready
copy" (copia pronta per la riproduzione), evitando così un passo
intermedio nella stessa edizione (potenziale nuova fonte di errori) e
risparmiando sul costo delle bozze di stampa.
Se si vuole fare una rassegna dei pacchetti per edizioni critiche
che
lavorano su [La]TeX, si devono fare quattro nomi: EDMAC, ledmac
(estensione di EDMAC per
LaTeX), ednotes e poemscol.
- EDMAC:
Originariamente chiamato TEXTED.TEX, scritto da John Lavagnino nel
lontano
1988, fu completato da Dominik Wujastyk che aggiunse, tra le altre cose,
le note
formattate come paragrafo ed è stato sviluppato continuamente (vedere,
per
esempio TUGboat 11 (1990), pp. 623-643.). Nel marzo del 2003 Peter
Wilson cominciò
il tentativo di portare EDMAC, originariamente scritto per TeX, verso
LaTeX,
sotto il nome di ledmac. Il punto di partenza fu la versione 3.16 di
EDMAC, come
documentato il 19 luglio 1994 (disponibile da CTAN).
Gli ordini per utilizzare EDMAC si caratterizzano per essere sempre
compresi
tra un
\input e un \bye, come di solito in
ogni
documento TeX, ma anche tra ordini del tipo \beginnumbering
e
\endnumbering (che iniziano e finiscono la numerazione
delle
righe), \pstart e \pend (inizio e fine di
paragrafo) e
la successione di \text{}\lemma{}\Afootnote{}/ (benché i
cinque
tipi di apparato seguano gli ordini \Bfootnote{} \Cfootnote{}
\Dfootnote{}
\Efootnote{}, per l'apparato a piè di pagina, e \Aendnote{},
\Bendnote{}... per l'apparato finale).
- ledmac,
basato su EDMAC, impiega
quasi tutti gli stessi parametri, ma con dei piccoli cambiamenti.
Concretamente gli ordini principali si scrivono
\edtext{}{\lemma{}\Afootnote{}}.
- ednotes:
Uwe Lck e Christian Tapp hanno rilasciato per prima volta nel mese di
gennaio di 2003 il pacchetto ednotes. Basato parzialmente su EDMAC,
ednotes è stato creato per LaTeX e si caratterizza per un ordine di
commandi del tipo
\Anote{}{}, molto più semplice dei
commandi di EDMAC e ledmac. Secondo gli stessi autori la
superiorità rispetto a ledmac è la capacità di
sovrapposizione di lemmi diversi. Anche gli autori riconoscono a loro
volta la superiorità di EDMAC-ledmac nella capacità di creare
apparati formattati in colonne (columnar footnotes), la
possibilità di fare note finali (endnotes), linee
di secondo grado (sublines), ecc. La principale
difficoltà del pacchetto è la quantità di dipendenze da altri
pacchetti che bisogna soddisfare (se ne devono istallare fino a 12) per
poter cominciare a lavorare, il che può scoraggiare i meno esperti in
LaTeX.
- poemscol:
creato da John Burt nel 2002, poemscol è un pacchetto
specificamente predisposto per l'elaborazione di collezioni di poemi.
Altri programmi per le edizioni critiche
Esistono anche programmi commerciali che si basano su EDMAC o
possono interagire con questo pachetto.
- Collate
Peter Robinson ha creato una suite
di programmi per collazionare ed editare testi. Il programma gira solo
su
Macintosh e può interagire con EDMAC
e la Text Encoding Initiative (TEI).
- Classical Text
Editor (CTE) Stefan Hagel ha sviluppato
un programma per edizioni critiche in Windows. Questo è l'unico
programma
completamente independente da LaTeX. Ha la
capacità di impiegare Unicode (per il greco, l'ebraico e altre lingue)
e può
esportare in formato .rtf (benché le prove fatte
non siano molto soddisfacenti), .sgm (TEI) e .html
(generando diversi
file, uno per ogni apparato, con hyperlinks).
- CRITICAL EDITION
TYPESETTER (CET) è un front-end di EDMAC per Windows.
Il programma consiste in ben sei diversi componenti: un word
processor, un preprocessore per convertire il testo in formato TeX,
LaTeX, EDMAC, il traduttore di PostScript dvips e un emulatore di
PostScript.
- Anastasia
è un programma che utilizza tag XML per produrre una replica
digitale di una trascrizione elettronica.
- EDITION è
un progetto che intende creare edizioni critiche online.
Progetti su edizioni critiche in Italia
-
MauroTeX è un linguaggio per edizioni critiche, basato
su LaTeX
e creato da P. Mascellani e il Progetto Maurolico, dell'Università di
Siena.
Ancora nella versione beta, è stato sviluppato
ed utilizzato nell'ambito del Progetto Maurolico. Questo linguaggio,
secondo gli
sviluppatori, sarà in grado di supportare l'editore in tutte le
fasi dell'opera di costruzione di un'edizione critica
(trascrizione, collazione, edizione...). Impiega comandi del tipo
\VV{}
che gestiscono le varianti registrate fra i diversi
testimoni. La sintassi di base è molto semplice. La versione base è in
grado di produrre un apparato di note numerate su tre livelli. Tuttavia il programma
può essere integrato con altri pacchetti LaTeX per edizioni critiche.
Un'estensione di questo tipo, mirata all'integrazione con ledmac, è in corso di
sviluppo nell'ambito della realizzazione dell'edizione a stampa delle Opere Matematiche
di Francesco Maurolico.
- CeTeX Jerónimo Leal
organizza regolarmente un «Corso di Edizione Critica al
Computer che si tiene a Roma. Basato su EDMAC-ledmac, è
indirizzato a ricercatori di aree umanistiche che desiderano preparare
un'edizione critica per la stampa.
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