Nella presente pagina sono riassunte le caratteristiche e le peculiarità degli editor di testo con funzionalità correlate a [La]TeX che i componenti del GuIT consigliano vivamente.
Nell'ordine, verranno descritti:
ConTEXT è un editor di testo
freeware per Windows, creato da Eden Kirin.
Benché non
specificatamente dedicato a LaTeX, è facilmente configurabile per
essere usato con questo e altri linguaggi di programmazione e di
mark-up.
Si scarica dal sito ufficiale sotto forma di programma di installazione (ConTEXTsetup.exe) da 1,2 MB (quindi contenibile da un unico dischetto); l'installazione richiede 1,6MB di spazio su disco.
Il sito ospita anche un forum di discussione per gli utilizzatori di ConTEXT.
Fra le caratteristiche positive si può notare che ConTEXT:
Fra gli svantaggi:
Per quanto riguarda LaTeX, è necessario configurare l'editor come segue.
Scaricare dal sito suddetto, sezione Download, il file
Latex.chl (36KB) e metterlo nella sottocartella
Highlighters della cartella principale di installazione di
ConTEXT (supponendo di averlo installato in Programmi, tale
cartella sarà C:/Programmi/ConTEXT/Highlighters). Quindi
chiudere e riavviare ConTEXT, che adesso riconoscerà, evidenziandoli
durante la composizione, i principali comandi LaTeX.
Notare che
aprendo il file Latex.chl con un qualsiasi editor di testo, è
possibile aggiungere comandi mancanti (ad esempio definiti
dall'utente) semplicemente inserendone il nome. Ad esempio, è
possibile aggiungere subsubsection nel caso questa
manchi.
Per ogni estensione di file è possibile definire quattro
operazioni associate, che possono poi venire eseguite velocemente con
i tasti fra F9 e F12 o con gli appositi pulsanti sulla barra degli
strumenti di ConTEXT.
Supponiamo ad esempio di voler associare al
tasto F9 la normale compilazione LaTeX, in modo da TeXare il
documento “al volo”. Apriamo il menu Opzioni, poi Opzioni
generali e infine la scheda Tasti esecuzione. Col pulsante
Aggiungi possiamo inserire l'estenzione che ci interessa, in
questo caso tex (senza il punto), per la quale vengono resi
disponibili i quattro tasti F9-F12. Evidenziamo “F9” e
riempiamo la scheda relativa come segue:
Chiudiamo e riavviamo ConTEXT per rendere effettive le modifiche;
d'ora in poi se staimo lavorando su un file .tex il tasto F9
lancerà la compilazione LaTeX sul file stesso.
Naturalmente la stessa
procedure può essere seguita ad esmepio per creare associazioni alla
compilazione con BibTeX, Makeindex, ecc.
Per impostare la lingua italiana aprire la scheda Generale del menu Opzioni>Opzioni Generali e scegliere l'Italiano all'ultima voce in basso.
Se la lingua italiana non fosse disponibile, scaricare il file Italiano.lng (20KB) dalla sezione Download del sito e metterlo nella cartella C:/Programmi/ConTEXT/Language (o nella cartella corrispondente).
Chiudere, riavviare e selezionare l'italiano come spiegato sopra.
Nota bene: esiste un set di macro per TeX, alternativo a LaTeX, omonima a questo editor: tuttavia, il case del nome non è identico, tale set di macro si chiama infatti ConTeXt. Attenzione quindi a non confondere editor e set di macro!
Crimson Editor, è un minuscolo editor di testi (occupa lo spazio di un dischetto), pensato per essere un ambiente di sviluppo essenziale e semplice per i più comuni linguaggi di programmazione: oltre al LaTeX riconosce HTML, C/C++, Java, Perl, Python e molti altri. Le sue funzionalità principali sono:
Le comuni funzionalità di text editing (salvataggio, ricerca e sostituzione di stringhe...) sono implementate tramite gli usuali tastini. Tra le funzionalità avanzate di text editing un comodissimo sistema di selezione per colonne.
Il Crimson Editor è freeware: lo scaricamento,
l'installazione e la copia sono quindi liberi e gratuiti. Tuttavia sul
sito non si fa cenno alla possibilità di modificare il codice
se non per creare nuovi Syntax File, ovvero il
riconoscimento di nuovi linguaggi.
L'installazione avviene quindi nel modo consueto per i programmi Windows, ed è particolarmente veloce vista la dimensione del programma. Per poter sfruttare l'editor con LaTeX è poi sufficiente seguire le istruzioni riportate sia sul sito sia sul menù a tendina di help della finestra del programma.
È possibile definire alcuni Tools: uno per
compilare, uno per visualizzare il file dvi generato, uno
per compilare in PDFLaTeX, uno per visualizzare il file
pdf generato, uno per compilare con BiBTeX e così
via, a seconda delle preferenze e necessità. Vediamo come si
procede a configurare il programma. Ciascun tool programmato
può essere attivato sia da menù a tendina sia con
combinazioni di tasti tipo Ctrl 1. Invece non esiste la
possibilità di programmare i tastini grafici che appaiono sulla
barra degli strumenti.
Per programmare un tool si va sul menù a tendina
Tools|Configure User Tools e si seleziona un tool ancora
non configurato. Appare una finestra di dialogo in cui bisogna:
C:\texmf\miktex\bin\latex.exe per il tool che compila, o
C:\Programmi\Adobe\Acrobat 5.0\Reader\AcroRd32.exe per il
tool che fa vedere il pdf;$(FileTitle) sul nome del
file attivo: per esempio se si sta programmando il tool di
compilazione qui si indicherà $(FileTitle).tex,
mentre se si sta programmando il tool di visualizzazione del file
compilato si indicherà $(FileTitle).pdf;$(FileDir);Capture Outputse si desidera che l'output
del comando (per esempio il log di una compilazione) sia visualizzato
nell'apposita sottofinestra del Crimson Editor: questo va segnato se
si deve compilare, e l'editor mostrerà la compilazione in una
finestra.GNU
Emacs è uno degli editor di testo più potenti al mondo; è stato
sviluppato in origine da Richard
Stallman, fondatore della corrente filosofica del free
software, a partire da TECO (paper Tape Editor and COrrector).
La distribuzione di Emacs è stata,
già dagli albori, sotto licenza GNU GPL (General
Public License): ciò ha permesso a tutte le persone che lo
utilizzarono di scrivere personalmente le estensioni al programma che
ritenessero più utili; tali estensioni furono, e sono attualmente,
scritte nel linguaggio Lisp, con cui avrete sicuramente a che
fare qualora vogliate configurare Emacs con le vostre shortcuts
personalizzate.
Ora Emacs è in assoluto l'editor di testo più flessibile, capace di riprodurre files mp3 piuttosto che di farvi giocare a campo minato, oltre naturalmente a consentire il syntax highlight per tutti i linguaggi di programmazione conosciuti. Il suo funzionamento è per modi, ovvero sia estensioni caricate on the fly (oppure manualmente dall'utente, nel caso in cui non sia stato configurato adeguatamente) all'apertura di files con l'estensione riconosciuta; ad esempio, se avete installato il modo per Python, al caricamento di un qualsiasi file con l'estensione .py, Emacs passerà in Python-mode, che permetterà di evidenziare la sintassi per quel particolare linguaggio di programmazione e metterà a disposizione alcune shortcut per la scrittura di sorgenti in Python.
Emacs non è un editor semplicissimo né da utilizzare né da configurare; tuttavia, dopo il primo durissimo scontro, la curva di apprendimento si innalza. È un editor che, una volta imparato ad utilizzare, darà molte soddisfazioni.
Per Windows sono inoltre disponibili files binari del correttore ortografico Ispell, che può essere utilizzato da Emacs per la correzione ortografica in italiano, filtrata da quelli che sono i comandi [La]TeX.
L'installazione dell'editor in sé e per sé non è complessa; tuttavia, è l'integrazione con l'ambiente di sviluppo per [La]TeX su piattaforma Windows può creare qualche piccolo “fastidio”, per il fatto che è spesso necessario installare programmi nella directory radice del sistema (per intenderci, installare in C:). L'installazione prevede, per la precisione, l'installazione dell'editor, l'installazione del modo AUCTeX per [La]TeX, l'installazione dello spell-checker Ispell e la configurazione dell'ambiente di lavoro.
Esiste un eccellente Tutorial per l'installazione di un sistema [La]TeX funzionante basato su MiKTeX, Emacs e AUCTeX: LaTeX, Emacs etc. for your PC, di Claus Dethlefsen. Esso è una guida passo-passo, votata ai sistemi Windows in generale, a partire dalla versione del 1995. GuIT consiglia vivamente di seguire questo tutorial in inglese durante l'installazione, è molto chiaro e permetterà di avere un sistema funzionante nei minimi dettagli.
Questo documento presenta inoltre un approfondimento per la localizzazione, ovvero il procedimento che ci porta a configurare l'editor per funzionare in modo coerente con una lingua particolare, non di default. In particolare, sul tutorial si indica la localizzazione per la lingua danese; tutto quello che è scritto è ottimo anche per la lingua italiana, eccezion fatta per il luogo da cui reperire il dizionario italiano per Ispell. L'indicazione del GuIT è di reperire tale dizionario sulla pagina di Loris Palmerini, Italian dictionary for Ispell - 185.000 words.
Le ultime due note a margine: per sapere come utilizzare e configurare Emacs, seguite il tutorial di Emacs, accessibile dallo stesso programma utilizzando la combinazione di tasti C-h t (vuol dire tenere premuto il tasto Ctrl e intanto premere il tasto h, poi rilasciare anche Ctrl e premere il tasto t) e leggete Breve introduzione all'uso di GNU Emacs per LaTeX di O. de Bari, reperibile sulle pagine di GuIT.
TeXnicCenter è un buon editor distribuito gratuitamente sotto licenza GNU GPL. Abbastanza simile a WinEdt rispetto al quale però presenta un'interfaccia e delle funzionalità più semplici, specie per quanto riguarda la possibilità di gestire files di tipi diversi.
Prima di iniziare l'installazione di TeXnicCenter, è consigliata l'installazione di una qualsiasi delle distribuzioni LaTeX disponibili per Windows, viceversa la procedura di configurazione del programma dovrà essere posticipata al momento in cui una distribuzione si renderà disponibile all'interno del sistema (con MiKTeX la procedura di configurazione risulta particolarmente semplice).
Una volta terminata l'installazione del programma, al primo avvio dell'editor partirà la procedura di configurazione automatica, durante la quale sarà necessario specificare se si sta utilizzando MiKTeX oppure una qualsiasi altra distibuzione.
Successivamente verrà chiesto di specificare:
C:\gstools\gsview\gsview32.exe (il percorso può
differire da questo), con eventuali comandi opzionali per il controllo
della visualizzazione;C:\Adobe\Acrobat
4.0\Acrobat\Acrobat.exe (il percorso può differire da
questo), con eventuali comandi opzionali per il controllo della
visualizzazione;infine cliccare finish per terminare la procedura.
TeXnicCenter usa il medesimo dizionario di Open Office, pertanto è possibile scaricare il dizionario dalla pagina dedicata ai download di Open Office, o in alternativa direttamente da questo sito.
Successivamente scompattare l'archivio in una cartella temporanea e
copiare i due file it_IT.aff e it_IT.dic
nella directory ..\TeXnicCenter\Language (la locazione
interna al sistema della cartella contenente il programma,
\TeXnicCenter\, non è univoca, ma è
relativa alla scelta effettuata dall'utente in fase di prima
installazione). A questo punto avviare TeXnicCenter e, tramite
l'accesso ai menù Tools|Options|Spelling,
abilitare le funzionalità:
itIT poi inserire in personal dictionary la seguente
stringa:
..\TeXnicCenter\Language\it_IT.dic
Come già anticipato, anche in questo caso il percorso completo che individua la cartella contenente il programma dipende dal path specificato durante l'installazione.
WinEdt, è un eccellente editor shareware per file .tex, ma che permette di gestire anche altri tipi di file (ad esempio .html) con estrema semplicità e versatilità. Come per ogni applicazione Windows, la sua installazione non presenta particolari difficoltà.
Per usufruire della funzione di verifica ortografica è
necessario installare, all'interno del programma, il dizionario per la
lingua italiana. A questo scopo, creare la directory it
in c:/programmi/WinEdt/Dict, dunque scaricare da questo sito il dizionario e copiarlo
nella directory appena creata. Successivamente è necessario
eseguire WinEdt, dunque accedere ai menù
Option|Dictionaries e scorrere la lista fino ad
incontrare la stringa predefinita Your custom
dictionaries. A questo punto bisogna inserire nel campo
Definitions la seguente stringa:
%B\Dict\it\It.dic
Per abilitare l'uso del dizionario è sufficiente cliccare
nel checkbox relativo alla voce Enabled, verificando che
nel campo Options siano attivati i seguenti comandi:
Load On Start
Save On Exit
Add New Words
Use
for Completions
A questo punto si dovrebbe essere già in grado di scrivere un file .tex e compilarlo in maniera corretta.
È possibile semplificare la compilazione di un documento
creando degli Shortcuts (collegamenti) alle principali
funzioni di WinEdt. Per far ciò sufficiente accedere ai
menù Options|Menu Setup, selezionare
Accessories dalla lista Items cliccando due
volte, successivamente:
LaTeX e premere il tasto F5 nel campo ShortcutsDVI Preview e premere il tasto F6 nel campo ShortcutsDVIPS e premere il tasto F7 nel campo ShortcutsGSView e premere il tasto F8 nel campo Shortcuts, quindi sostituire la stringa presente nel
campo Utility con la seguente (il percorso può
differire): C:\gstools\gsview\gsview32.exe %P\%N.psdvi2pdf e premere il tasto F9 nel campo ShortcutsAcrobatReader e premere il tasto F10 nel campo ShortcutsD'ora in avanti sarà possibile compilare il documento in premendo nell'ordine:
Infine potete associate le icone ai principali file utilizzati da
LaTeX (.tex, .aux, .bib, etc.) andando su Options|File Type
Associations e cliccando OK dopo avere
eventualmente escluso dall'associazione quelle estensioni per le quali
l'icona non sia gradita.